• sabato 20 aprile 2019

DITO MEDIA | Arriva l’Isis, ma la Calabria può stare tranquilla

matteo-salvini-640
Francesco Veltri
Francesco Veltri
febbraio16/ 2015
La Calabria può stare tranquilla, se l’Isis deciderà di attaccare l’Italia, non toccherà questa terra. A rivelarlo a Libero è stata una fonte dell’anti terrorismo. In ogni città del nord i controlli sono stati già rafforzati, mentre la Calabria, a quanto pare, secondo il Governo ha le capacità di potersela cavare da sola. Merito della ‘ndrangheta che gestisce il territorio in maniera capillare e difficilmente consente ad altre cellule malavitose o terroristiche di impossessarsene o di colpirlo. salvini czIn poche parole, se l’Isis volesse attaccare la regione italiana più povera della Penisola, dovrebbe chiedere il permesso alle organizzazioni criminali che da circa quarant’anni fanno le veci dello Stato. A rischiare, quindi, è il settentrione. Per questo motivo, secondo fonti vicine alla Lega Nord, nelle ultime ore il segretario del partito Matteo Salvini avrebbe messo a punto un piano di evacuazione della cosiddetta Padania con l’intento di salvare la sua gente la cui estinzione, secondo il leader leghista, rappresenterebbe una perdita di inestimabile valore per il genere umano. Ma la notizia più rilevante è che Salvini per questa nuova migrazione Pontina (ohibò, anche all’epoca si parlava di Campagne d’Africa) avrebbe individuato proprio nella Calabria il luogo verso il quale la sua gente dovrà trasferirisi per scampare alla minaccia islamica. Dopo aver scartato Reggio Calabria perché città più vicina alla Libia e Cosenegal per ovvie ragioni ideologiche, il capo della Lega ha scelto come metà definitiva di approdo del suo popolo padano la ventosa Catanzaro. Il Coisp non vede l’ora.
Francesco Veltri
Francesco Veltri

Guaribile romantico del giornalismo calabrese. Scrive per non dimenticare e si ostina a osservare l'inosservabile. Ha lavorato con alterne sfortune nelle redazioni della Provincia cosentina, di Cosenza Sport, di Calabria Ora e dell’Ora della Calabria, che poi sono la stessa cosa ma a quel tempo non si poteva dire.

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>