• sabato 27 Novembre 2021

CANTAUTORI | Daniele Moraca e la canzone giramondo

mmasciata
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Marzo20/ 2015

daniele moraca

BRUXELLES Dopo il successo di dicembre con Viaggio di un cantastorie tra musica e disegni presso La Ronde Musicale di Bruxelles, Daniele Moraca è tornato nella capitale belga il con due eventi: Act for good e Canzoni senza tempo, accompagnato al piano dal musicista e produttore Paolo Scarpino. All’Hotel Aloft Schuman Brussels, il cantautore cosentino è stato il testimonial italiano di Act for good, evento di beneficienza per la raccolta fondi per le cure di bambini russi e ucraini in trattamento presso la Clinica St. Luc di Bruxelles, organizzato dall’associazione Renaissance col supporto del Centro Russo per la scienza e la cultura e la collaborazione di Oksana Zhudina Bogo e La Ronde Musicale. La serata è stata inaugurata dalla rock band belga DrØnes ’72. Dopo l’introduzione della serata di Marina Koulaguina, fondatrice e presidente dell’associazione Renaissance, da tempo impegnata nell’organizzazione di manifestazioni a scopo umanitario, sale sul palco il duo pechinese Kai e Richie Fleischer con “Live philosophy”. Alle 21.00 la performance di Moraca, accompagnato al piano da Paolo Scarpino. La serata si è conclusa con una lotteria con premi offerti dagli sponsor dell’evento, una mostra fotografica sui bambini trattati con successo presso la clinica St. Luc ed una fiera dell’artigianato,con un ricco buffet di torte fatte in casa.

Ad Act for Good Moraca ha presentato al pubblico Un disegno perfetto, nuovo brano con cui ha saputo raccontare in modo unico un mondo davvero speciale: quello dei bambini. Un disegno perfetto, quello di Moraca, che ha saputo descrivere il mondo dei più piccoli in tutte le sue sfaccettature: bambini che “[…] se li baci dopo un poco si puliscono anche il viso[…]” e che ” […] con dolcezza poi ti lanciano un sorriso”.

Un disegno perfetto: la giusta atmosfera per un’occasione che ha messo in luce i valori dell’altruismo e della ‘cura dell’altro’ partendo proprio dai bambini: futuro dell’umanità. Un testimonial perfetto, Daniele Moraca, per concetti universali come l’uguaglianza: “I bambini non si toccano, sono tutti uguali”, e la paternità: “[…] proprio adesso che son grande e non sono neanche padre, il mio sogno è solo un figlio d’abbracciare”. Se nella prima parte del nuovo brano racconta il mondo dei bambini, fatto di piccoli-grandi gesti, nella seconda parte catapulta l’ascoltatore dritto nella dimensione psicologica dell’adulto, interpretato dal punto di vista di chi è spinto dal desiderio di voler vivere, da adulto, il mondo dei bambini, suscitando commozione tra il pubblico.

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Un momento della session belga di Moraca

Durante la performance Paolo Scarpino, musicista molto vicino alla sensibilità musicale di Moraca, ha saputo interpretare in modo efficace l’animus del repertorio musicale del cantautore cosentino e, insieme, hanno regalato, ancora una volta, emozioni uniche al caloroso pubblico che li ha accolti con entusiasmo. Tra i brani in scaletta, più di uno tratta di temi impegnati: 1992- il mondo siamo noi, Profumi, Matti, Un finto mistero. Durante la serata Moraca ha intonato anche Ho bisogno di te, brano che ha riscosso sempre un grande successo in Europa, con il quale ha vinto il primo premio Maya Song nel 2012, e Senso Unico, brano con cui ha vinto il primo premio a We want radio (Roma, Concorso Nazionale della Canzone d’autore).

All’indomani nuova conferma: sold̤-out al La Ronde Musicale, con Canzoni senza tempo, organizzato da Oksana Zhudina Bogo e Tatiana Wöllert, performance che ha messo in risalto la musica come linguaggio che vive un’estensione propria e che ha trascinato il pubblico fuori dal tempo, in una dimensione intima, ma condivisa, nel luogo in cui ha risuonato, in questo caso La Ronde Musicale, associazione e residenza belga attenta al valore culturale della musica, sede di eventi e serate musicali a tema, nel centro di Bruxelles.

La serata musicale si è articolata anche in una jam session in cui Daniele Moraca, Kai e Richie Fleischer hanno presentato al pubblico una versione originalissima di “Let it be” dei Beatles in cinese e che si è conclusa con Je so pazzo, con cui Moraca e Scarpino hanno voluto rendere omaggio a Pino Daniele. La performance dal gusto musicale multicolor, dove ritmi occidentali ed orientali si sono alternati, seppur diversi per genere, ma fusi nella consonanza di Canzoni senza tempo, ha regalato al pubblico de La Ronde Musicale un concetto di musica come linguaggio universale, un linguaggio che non smette mai di vivere e che riesce ad oltrepassare ogni confine. e che, come lo stesso Moraca sottolinea, “è lo specchio dell’anima”.

 Luisa Ciancimino

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Il collettivo Mmasciata è un movimento di cultura giovanile nato nel 2002 in #Calabria. Si occupa di mediattivismo: LA NOSTRA VITA E' LA NOTIZIA PIU' IMPORTANTE.

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