• lunedì 28 Novembre 2022

E’ che mi interrogano sui libri sbagliati

admin
Settembre26/ 2012

ragazza legge

di Ester Aquino

Capita spesso di dover staccare la spina dalla vita reale; di abbandonarsi a se stessi, per qualche istante, in un’altra dimensione. I libri possono servire anche a questo: evadere. Nel libro puoi immedesimarti nei protagonisti, immaginare un luogo descritto dall’autore, in qualsiasi maniera, restando sempre fedele al testo. Il libro ti crea quell’universo parallelo, dove il destino è scritto e i personaggi sono mossi come burattini da un essere superiore: lo scrittore. Nelle giornate vuote, dove lo studio diventa ancor più un ossessione, ho incontrato molti protagonisti e molte storie. Potessero interrogarmi su questo risponderei così:

La verità del ghiaccio è il penultimo libro di Dan Brown, noto scrittore americano e anche autore del famoso libro “Il codice da vinci”. In questo libro si parla di una nuova scoperta della NASA che ha localizzato, sepolto sotto i ghiacci del polo, un meteorite contenente fossili di insetti: la prova definitiva dell’esistenza di vita extraterrestre. Ma il team di esperti inviato in segreto sul luogo, tra cui il professor Michael Tolland e la giovane Rachel Sexton, si rende conto che si tratta di una truffa colossale. La questione è estremamente delicata, perché da essa dipendono le sorti della politica aereospaziale Americana e perché sono molti coloro che hanno interesse a gettare fango sulla Nasa, a partire dal candidato alle prossime presidenziali. Michael e Rachel sono intenzionati a condurre fino in fondo le indagini. Ma c’è qualcuno disposto a tutto per impedire che sul mistero sia fatta luce. Non mancano citazioni di veri astronomi che hanno partecipato a veri progetti della Nasa, come “Il progetto Mugol” basato sulla ricerca si extraterrestri, oppure che la temperatura nello spazio è pari a -100c° celsius. Ma l’ elemento più divertente che si incontra leggendo il libro è la differenza fra l’artico e l’antartico. L’artico deriva dalla parola “Aektos” che significa orso, quindi presenza di orsi, invece, anti-artico significa “Senza orsi”.

A mio avviso, Questo romanzo è molto accattivante, ricco di emozioni e scoperte. Brown , infatti, riesce in ogni capitolo a suscitare la curiosità del lettore sempre con nuovi avvenimenti e imprevisti; e queste sono solo poche cose che si possono trovare in questo stupendo libro, che consiglio di leggere perché è capace di tenerti con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, e di arricchirti personalmente per le molte citazioni presenti.

 

Madame Bovary molti lo definiscono un “mattone”, invece, è un CAPOLAVORO. Gustave Flaubert, autore molto importante del realismo francese, appena pubblicò quest’opera fu messo sotto inchiesta per “oltraggio morale”, ma dopo l’assoluzione diventò un bestseller. Opera perfetta in ogni minimo particolare. La forma e lo stile sono impeccabili. Ogni pezzo che scriveva, veniva riletto ad alta voce dall’autore per far si che ogni parola fosse melodica, se non era così la cambiava. Un lavoro durato cinque lunghi anni, ma ne è valsa la pena. La storia di Emma Bovary, donna, amante e mamma ha incuriosito moltissime persone, me compresa. Una donna molto forte in apparenza, dentro di se era devastata da un desiderio di fuggire via. Suo marito Charles Bovary, medico di campagna, l’amava e si fidava così tanto di lei da non accorgersi che lo tradiva con ben due amanti. Emma, infatti, non amava suo marito, e anche se lui faceva ogni cosa, l’accontentava in tutto, preferì lo stesso tradirlo. Fino al momento in cui iniziò ad odiare la sua stessa vita, così si uccise. La sua morte appare come un capriccio, non riusciva a vedere le cose belle che aveva, come la sua bambina di cui non si prese mai cura. Flaubert diceva “Emma lo corrompeva dalla tomba”, Charles era così innamorato, che alla sua morte una parte di lui morì con lei. La morte di Charles  fu molto commovente, morì per amore. Emma non si era resa conto di avere al suo fianco un uomo che l’amava davvero. Emma rimarrà comunque l’unica protagonista del libro, le sue vicende vi incuriosiranno. Tradimenti, segreti, silenzi e lettere d’amore formano questo meraviglioso libro. Un romanzo che vi terrà con il fiato sospeso.

Io devo tornare ai noiosi libri dell’università.

 

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Capita spesso di dover staccare la spina dalla vita reale; di abbandonarsi, per qualche istante, in un’altra dimensione. I libri possono servire anche a questo. Nel libro puoi immedesimarti nei protagonisti, immaginare un luogo descritto dall’autore, in qualsiasi maniera, restando sempre fedele al testo. Il libro ti crea quell’universo parallelo, dove il destino è scritto e i personaggi sono mossi come burattini da un essere superiore: lo scrittore.

Nelle giornate vuote, dove lo studio diventa ancor più un ossessione, ho incontrato molti protagonisti e molte storie. Oggi provo a raccontarvene (e a consigliarvene la lettura) due:

 

La verità del ghiaccio …

La verità del ghiaccio è il penultimo libro di Dan Brown, noto scrittore americano e anche autore del famoso libro “Il codice da vinci”.                                                                                                               In questo libro si parla di una nuova scoperta della NASA che ha localizzato, sepolto sotto i ghiacci del polo, un meteorite contenente fossili di insetti: la prova definitiva dell’esistenza di vita extraterrestre. Ma il team di esperti inviato in segreto sul luogo, tra cui il professor Michael Tolland e la giovane Rachel Sexton, si rende conto che si tratta di una truffa colossale. La questione è estremamente delicata, perché da essa dipendono le sorti della politica aereospaziale Americana e perché sono molti coloro che hanno interesse a gettare fango sulla Nasa, a partire dal candidato alle prossime presidenziali. Michael e Rachel sono intenzionati a condurre fino in fondo le indagini. Ma c’è qualcuno disposto a tutto per impedire che sul mistero sia fatta luce. Non mancano citazioni di veri astronomi che hanno partecipato a veri progetti della Nasa, come “Il progetto Mugol” basato sulla ricerca si extraterrestri, oppure che la temperatura nello spazio è pari a -100c° celsius. Ma l’ elemento più divertente che si incontra leggendo il libro è la differenza fra l’artico e l’antartico. L’artico deriva dalla parola “Aektos” che significa orso, quindi presenza di orsi, invece, anti-artico significa “Senza orsi”.

A mio avviso, Questo romanzo è molto accattivante, ricco di emozioni e scoperte. Brown , infatti, riesce in ogni capitolo a suscitare la curiosità del lettore sempre con nuovi avvenimenti e imprevisti; e queste sono solo poche cose che si possono trovare in questo stupendo libro, che vi consiglio di leggere perché è capace di tenerti con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, e di arricchirti personalmente per le molte citazioni presenti in esso.

  Madame Bovary

“Emma lo corrompeva dalla tomba”

In molti lo definiscono un “mattone”, invece, è un CAPOLAVORO. Gustave Flaubert autore molto importante del realismo francese, appena pubblicò quest’opera fu messo sotto inchiesta per “oltraggio morale”, ma dopo l’assoluzione diventò un bestseller. Opera perfetta in ogni minimo particolare. La forma e lo stile sono impeccabili. Ogni pezzo che scriveva, veniva riletto ad alta voce dall’autore per far si che ogni parola fosse melodica, se non era così la cambiava. Un lavoro durato cinque lunghi anni, ma ne è valsa la pena. La storia di Emma Bovary, donna, amante e mamma ha incuriosito moltissime persone, me compresa. Una donna molto forte in apparenza, dentro di se era devastata da un desiderio di fuggire via. Suo marito Charles Bovary, medico di campagna, l’amava e si fidava così tanto di lei da non accorgersi che lo tradiva con ben due amanti. Emma, infatti, non amava suo marito, e anche se lui faceva ogni cosa, l’accontentava in tutto,  preferì lo stesso tradirlo. Fino al momento in cui iniziò ad odiare la sua stessa vita, così si uccise. La sua morte appare come un capriccio, non riusciva a vedere le cose belle che aveva, come la sua bambina di cui non si prese mai cura. Flaubert diceva “Emma lo corrompeva dalla tomba”, Charles era così innamorato, che alla sua morte una parte di lui morì con lei. La morte di Charles  fu molto commovente, morì per amore. Emma non si era resa conto di avere al suo fianco un uomo che l’amava davvero.

Emma rimarrà comunque l’unica protagonista del libro, le sue vicende vi incuriosiranno. Tradimenti, segreti, silenzi e lettere d’amore formano questo meraviglioso libro. Un romanzo che vi terrà con il fiato sospeso.

admin

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