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“Alto volume”: quel tour con la macchina del boss

adminwp
Settembre03/ 2013

a tutto volume 2013 2

di Gabriele Fabiani

A Castiglione Cosentino alto volume per la lotta alla ’ndrangheta. In casa di Salvatore Magarò, confermato presidente della  Commissione regionale contro la ’ndrangheta, da decenni settembre è il mese degli incontri culturali irriverenti. Quest’anno la seconda edizione di “Ad alto volume” ragiona proprio della lotta al fenomeno mafioso in una chiave culturale diversa. Quattro giorni di libri e spettacoli, con un inizio frizzante alla presenza di un pubblico scarno ma ben sistemato. A fare i saluti iniziali della serata il sindaco Antonio Russo, la presidente della Proloco Mariangela Sicilia, la direttrice del conservatorio di Vibo Antonella Barbarossa e dal direttore artistico Antonello Dieni. Non ce ne vogliano, l’attenzione sembrava però tutta per gli autori del progetto “Musica contro le mafie”. Ospiti della serata, infatti, Sabrina Garofalo dell’associazione “Libera”, Gennaro de Rosa (Coordinatore del progetto) e  infine Francesca Prestia e Mad Simon dei Kalafro. Questi ultimi due dei tantissimi musicisti che hanno aderito a “Musica contro le mafie”, una sinergia di artisti che hanno deciso di affrontare il problema a viso aperto con la forza delle melodie e delle parole. Nel libro-cd sono racchiuse molte collaborazioni con artisti nazionali; Marlene Kuntz, Brunori Sas e il  Parto delle nuvole pesanti per citarne qualcuno. Un obiettivo comune per far fronte non solo alla lotta all’illegalità, ma anche alla proposizione di modelli opposti a quelli passati spesso anche dai media di massa.

a tutto volume 2013

Secondo il parere di Sabrina Garofalo, è la scuola a dover recuperare la legittimità di parole come legalità, rispetto e onore. Obiettivo possibile solo attraverso l’impegno quotidiano e costante. Ed è proprio nelle scuole che lavora la cantastorie Francesca Prestia. Attraverso il dialetto e le note della sua chitarra battente riporta in vita storie di donne calabresi che hanno combattuto la ’ndrangheta a costo della loro vita. Commovente e magistrale la performance della ballata dedicata a Lea Garofalo, donna-coraggio uccisa e martoriata dalle ’ndrine crotonesi nel profondo Nord. Storie di passione civile raccontate anche dal gruppo rap-reggae dei Kalafro. E’ lo stesso Simone (Mad Simon) a raccontare l’impegno della band a proporre dei modelli antagonisti alla ’ndrangheta e alle sue canzoni di malavita. Impossibile non notare la soddisfazione nella voce di Simone nel raccontare il tour svolto dalla band a bordo di un’auto sequestrata proprio ad un boss della ’ndrangheta. Soddisfazione che ha preceduto un’esibizione molto apprezzata, con alcuni pezzi tratti dal loro album ha chiuso la serata, ma non la riflessione di qualcheduno del pubblico astante.

Riuscirà una classe politica profondamente compromessa con se stessa a proporre i modelli antagonisti di cui c’è urgente bisogno? Come sempre il rischio è quello di riempire un inizio settembre con parole d’effetto che si perdono al primo venticello fresco di quasi autunno, ma poterne parlare è già importante.

 

“Ad Alto Volume”, IL PROGRAMMA COMPLETO:

a tutto volume locandina 2013

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