• lunedì 13 Luglio 2020

ANIME NERE | Francesco Munzi: “La Calabria non esce sconfitta dal mio film” (VIDEO)

Michele Presta
Michele Presta
Settembre17/ 2014

Anime Nere non è un film da uggiosa domenica pomeriggio autunnale. Facciamoccene una ragione perchè gli autori lo sanno bene ed è bene che lo sappiano anche gli spettatori. Non si tratta di fare critica cinematografica tanto per registrare un record di incassi, si tratta di fare una breve riflessione e considerazione su quelle che sono le piaghe sociali della regione Calabria, su quello che è il dramma interiore che una famiglia vive o quantomeno potrebbe vivere.

Non si tratta di autocritica, di critica o di denuncia. È una storia, il regista lo sa bene, quindi tocca raccontarla. È nelle piccole sfumature, nei tantissimi dettagli, sugli accenti degli abitanti che l’occhio attento dello spettatore deve soffermarsi e riflettere. È nel ruolo che le donne hanno nella società calabrese, è nella purezza della vita contadina, è la contro educazione sociale che incide più di quella familiare e scolastica. Nulla è lasciato al caso.

La Calabria ne esce distrutta?

Ecco che cosa pensano il regista Francesco Munzi, lo scrittore Gioacchino Criaco e l’attore protagonista Fabrizio Ferracane,  che subito dopo la proiezione in anteprima nazionale si sono fermati a dialogare con gli spettatori presenti in sala.

(Michele Presta)

 

Michele Presta
Michele Presta

Dei mitici anni 90 ho poco,anzi niente. Studio giurisprudenza. Rincorro notizie.Twitto in maniera compulsiva. Un pochino di carta stampata e tanto web. Mi incuriosiscono le etichette dei vini. Odio la macchina al punto che ascolto IsoRadio anche quando devo andare al bar a bere un caffè. TW@michelepresta

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