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PRENDOCASA | Rischio sgomberi, tensione in Prefettura

mmasciata
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Gennaio21/ 2015

Mattinata di tensione per gli occupanti della struttura che appartiene alle suore Canossiane, struttura di Cosenza, dove trovano riparo 96 persone, 17 famiglie, l’80% dei quali sono migranti dal 31 ottobre 2013 . Alla fine della mattinata è stata siglata una sorta di “tregua” fino a lunedì quando ci sarà un tavolo istituzionale sull’emergenza abitativa.

Una delegazione di rappresentanza, in mattinata, si è recata in Prefettura, in quanto la paura più grossa, quella di perdere un tetto sotto il quale passare la notte pare stia diventando realtà. Nel corso dell’occupazione un signore ha accusato un malore ed è stato soccorso da un’auto medica giunta sul posto. Piccoli attimi di tensione quando polizia e manifestanti sono entrati in contatto e gli uomini sono stati fatti uscire dalla struttura mentre all’interno dell’androne sono rimaste donne e bambini. I più piccoli per “distrarsi” hanno giocato al girotondo sotto gli occhi preoccupati delle mamme. Preoccupazione che non nasce dall’attività ludica ma dalla paura di trovarsi nuovamente in mezzo ad una strada.

Al tavolo del comitato di ordine pubblico partecipa anche il Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao che si è posto come mediatore per cercare di risolvere il problema. Partecipano all’incontro inoltre il sindaco, il questore  e il procuratore capo della città brutia. Tomao e il primo cittadino Mario Occhiuto spingono per trovare una soluzione che non sia uno sgombero coatto. La discussione si estenderà anche agli altri organismi della città (forze dell’ordine ed enti locali) e la volontà del Prefetto di Cosenza è quella di evitare appunto lo sgombero con le forze dell’ordine. La proposta avanzata dal sindaco Mario Occhiuto è quella di acquestare la struttura delle Canossiane ma su questo pare ci siano delle difficoltà perché, secondo indiscrezioni, l’istituto religioso avrebbe ricevuto una offerta di acquisto molto importante da parte di alcuni privati che si occupano di sanità. Nelle prossime giornate se ne saprà di più. Gli occupanti restano vigili in quanto esprimono perplessità sulla forma giuridica e sulle tempistiche del perfezionamento dell’acquisto;  motivo per il quale continueranno a presidiare il palazzo della Prefettura.

Questa la posizione del comitato Prendo Casa di Cosenza: «Lo stabile delle Canossiane è stato occupato un anno e mezzo fa. Prima dell’occupazione l’immobile era vuoto ed abbandonato da circa tre anni, di proprietà dell’ordine delle canossiane era ambito da molti palazzinari e lasciato all’incuria e al degrado. Dall’occupazione ad oggi circa 100 tra famiglie e single, italiani e migranti alloggiano nell’ex istituto trovando la casa che gli sarebbe spettata di diritto. Grazie alla pressione dell’ordine delle canossiane, dei palazzinari e della questura tra poche ore dovrebbe esserci lo sgombero. E’ solo di ieri la notizia degli imbrogli della giunta Scopelliti sull’edilizia sociale mentre l’aterp da anni è protagonista di sprechi e clientelismo, ma il problema sarebbe il Comitato Prendo Casa».

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Il collettivo Mmasciata è un movimento di cultura giovanile nato nel 2002 in #Calabria. Si occupa di mediattivismo: LA NOSTRA VITA E' LA NOTIZIA PIU' IMPORTANTE.

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