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Unical, la biblioteca delle tesi morte

admin
Settembre26/ 2012

unical tarantelli

Le tesi umanistiche all’Unical sono pubbliche solo sulla carta. Mesi di sacrifici e notti insonni con il peso dei libri sul groppone con la consapevolezza di aver comunque lasciato una “traccia” e un contributo che, magari un domani, potrà tornare utile a qualcuno. Utopia.

Accedere al fondo “tesi” della biblioteca dell’area umanistica dell’Università della Calabria è complicatissimo, se non addirittura impossibile. Ci proviamo, un normale lunedì pomeriggio, bramosi di consultare la singolare e perciò apparentemente interessante ricerca storico – architettonica di una ragazza laureatasi nel 2005. Con i riferimenti sottomano e la certezza dell’esistenza del lavoro in formato cd – rom negli archivi della Biblioteca “Fagiani”, ci rechiamo all’help desk per chiedere informazioni relative alla consultazione.

Primo problema: ci riscopriamo “alieni” in casa nostra. Pur avendo frequentato per anni le lezioni sul ponte Pietro Bucci e essendoci laureati (e pure a pieni voti) nel tempio della cultura calabrese, l’Università non ci riconosce: il nostro tesserino ormai scaduto richiede un bel po’ di burocrazia per essere riportato a nuova vita. Ma non è questo il problema. Scopriamo che su un monte di circa 60 ore lavorative settimanali (la biblioteca è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 20.15) le tesi di laurea sono consultabili solo per due (10.30 – 12.30) al venerdì. Ma non solo: a detta dell’impiegata nemmeno il venerdì successivo avremo accesso alla tesi. Quel giorno ci sarà chiesto di compilare altra carta per poi arrivare alla consultazione del lavoro richiesto solo sette giorni dopo. Quel triste ed ennesimo venerdì, trascorsi ben 11 giorni dal nostro primo “ritorno” in biblioteca, di fretta e furia e in piena mattinata lavorativa, scopriremo che la “nostra” tesi può essere consultata solo nella parte bibliografica e in presenza di un addetto al nostro controllo. La stessa impiegata, a dirla tutta un po’ confusa, ci informa che un altro responsabile (in quel momento assente) ci spiegherà meglio il da farsi.

Questo clima da Kgb è accresciuto da un certo “malfunzionamento” di un unico link del sito del sistema bibliotecario di ateneo. Nella sezione riguardante i “servizi di base” della biblioteca d’area umanistica “Fagiani”, l’unico link che non conduce a nessun riscontro è proprio quello denominato “consultazione tesi di laurea”. Lo stesso che avrebbe dovuto condurci ad un file “pdf” relativo al “regolamento_ tesi_ novembre 2010”. Non si apre.

Mandiamo definitivamente “a quel paese” la possibilità di saziare la nostra curiosità storico architettonica tramite il canale biblioteca. In undici giorni, tramite web, riusciremo sicuramente a contattare l’autrice del lavoro, discutere con lei dei capolavori architettonici calabresi di fronte ad una buona pizza e, perché no, gettare le basi di una bella amicizia. Undici giorni sono veramente tanti.

Nell’immediato però, la nostra voglia di cultura è messa kappaò, ancora una volta, dalla solita “gabbia” di burocrazia e chiusura che innervosendoci ci obbliga ad imboccare le famose e più praticabili “vie traverse”.

Matteo Dalena

unical biblio

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