• venerdì 12 Agosto 2022

Unical, il degrado nascosto al segretario Pd

admin
Novembre13/ 2012

 

di Matteo Dalena

Una bomba ecologica esplode all’Università della Calabria nel bel mezzo del”Bersani day”. Tirate a lucido le immediate adiacenze dell’Aula Magna “Beniamino Andreatta” per rendere decorosa la passeggiata del leader piacentino, le periferie dell’Ateneo si presentano come vere e proprie discariche a cielo aperto.

Parcheggiamo la nostra auto a ridosso della Biblioteca “Tarantelli” e c’imbattiamo nel primo scempio: il contenuto di un intero cassonetto riversato sull’asfalto. Molti sacchetti ridotti a brandelli rivelano l’esistenza di un altro problema: branchi di randagi consumano nottetempo, indisturbati, il loro pasto. Transitiamo lungo il ponte Pietro Bucci costellato qua e là di qualche sacchetto pieno di rifiuti. Ciò che sorpende è che i cassonetti per l’immondizia sono vuoti e, notiamo, che i sacchetti sono stati cambiati di fresco: perché non utilizzarli? Solo questione di (in)civiltà? Proseguiamo verso il Polifunzionale dove la presenza di numerosi punti di ristorazione e la relativa quantità di rifiuto quotidiano da smaltire, rende evidentemente difficile il mantenimento dell’area pulita. Ma, ancora una volta, è davvero inaccettabile è vedere i cassonetti vuoti (o quasi) ma attorniati dal pattume.

Ma la vera e propria bomba ecologica è quella che scopriamo nella zona delle pensiline, proprio a fianco dello storico “baretto”, uno dei più frequentati di tutta l’Università. Sacchi di immondizia stracolmi, cartacce, vetro e plastica di ogni sorta, copertoni usati, cartellonistica Unical irrimediabilmente distrutta e abbandonata. Fa da contraltare al piazzale antistante all’Aula Magna e alla segreteria nel quale non si nota una cartaccia che sia una. Una bomba ecologica deflagrata improvvisamente in un giorno di “mezza festa” in zone lontane da quel centro tirato a lucido per l’arrivo della politica che conta.

L’ecologia e l’ambiente sono temi cari alla sinistra che guarda alle Primarie: un partito reca a mo’ di inconfondibile vessillo il termine chiave di queste battaglie, un altro preferisce invece glissare occupandosi specificamente di: visione, democrazia, europa, lavoro, uguaglianza, sapere, sviluppo, beni comuni, diritti, responsabilità. Sono le “dieci idee per cambiare” consultabili sul sito bersaniprimarie2013.it: dov’è finito l’ambiente? Quanto interessa la pattumiera Unical e le decine di migliaia di pattumiere che invadono luoghi e attori lontani dalla ribalta?

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