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Il pony ferito e la carezza del pompiere

adminwp
Aprile28/ 2013

Un vigile del fuoco scende con fretta dalla campagnola, sposta la gente e si china ad accarezzare la criniera del pony ferito alle zampe. Una mezzora dopo la mezzanotte di sabato un incidente insolito avvenuto a metà strada fra Castrovillari e Spezzano Albanese ha paralizzato la circolazione. Una vettura si è vista spuntare dal nulla il piccolo cavallo e non è riuscita ad evitarlo, fratturandogli le zampe posteriori nell’impatto. Di poca rilevanza i danni alla macchina, nessuno dei suoi passeggeri si è fatto male e per fortuna è stato evitato che altri veicoli in transito rimanessero coinvolti. Probabilmente il pony, con gli zoccoli ferrati il moschettone e le borchie, è riuscito in qualche modo a scappare da un podere nei paraggi e si è avventurato lungo la Statale. Essersi visto di fronte ai fari di un’automobile l’ha fatto andare in confusione, spingendolo proprio nella direzione che ha reso inevitabile il suo investimento.

pony castrovillari

La scena del pompiere avviene verso l’una e venti, quando la pattuglia dei soccorsi si va completando. Carabinieri e vigili del fuoco cercano insieme di gestire il traffico, si sono formate nei minuti di attesa due code di autovetture e c’è anche un pullman pieno di passeggeri partito da Pisa nel primo pomeriggio e diretto a Cosenza. Il povero pony, sofferente ma silenzioso, cerca di muoversi, ma si rende conto presto che non può farcela. Occupa il centro della carreggiata in una posizione regale, guarda nel nulla abbagliato dai fari e spaventato dai clacson, le auto gli passano lentamente accanto. Dai finestrini i passanti si affacciano a guardarlo, alcuni sono visibilmente commossi dalla scena.

Uno dei primi ad essersi trovati sul posto mette il giubettino catarinfrangente e discute con un carabiniere: “Questo povero animale è a terra da un’ora, è un’indecenza. A chi dobbiamo rivolgerci in questi casi?”. Il militare risponde con pazienza che i mezzi di primo soccorso della zona non hanno preso la chiamata perché sono sprovvisti delle attrezzature idonee al soccorso degli animali e che è stato allertato il primo specialista disponibile, rintracciato ad Amendolara, circa un’ora di macchina dal posto dell’incidente.

Bisogna solo attendere che arrivino i veterinari, circolare per favore”.

Ho capito, ma se si trattava di un cristiano andava diversamente”.    

(S. Alfredo Sprovieri)

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