
di Salvatore Intrieri
La parentesi di instabilità climatica che sembra davvero non finire più, in realtà è agli sgoccioli. E che sgoccioli. Freddo fuori stagione con temperature prettamente autunnali, piogge continue e addirittura la neve, che nelle scorse notti è comparsa anche sulle vette della Sila con un’imbiancata su Monte Bottedonato( 1928 m) e fiocchi ma senza accumulo a Monte Scuro (1700 m)
Una primavera calabrese col volto stabile e mite nella prima fase e perturbato nella seconda, con le temperature al di sotto della media del periodo anche di 8-10°c.
Questa lunga fase di tempo capriccioso e fuori stagione sta per terminare, infatti a partire da lunedì l’alta pressione si estenderà da Ovest, Sud-Ovest su tutto il Meridione garantendo giorni stabili e sempre più miti
Però, prima del miglioramento, pagheremo un dazio: dovremo fare i conti con l’ultima scarica temporalesca che è prevista a partire dalla prima serata su tutto il settore tirrenico – centrale della Calabria. Un nuovo peggioramento che sarà causato dal transito della goccia fredda proveniente da Nord e che si estenderà fino all’estremo Sud, apportando rovesci e temporali anche intensi nel Cosentino e in alcune zone del versante ovest del Pollino.
Ancora una volta, colpiti in particolar modo i settori di Ponente proprio perché esposti alle correnti da Nord-Ovest. Allerta serale quindi per Catena Costiera, Cosentino ovest, Presila e Sila Grande con qualche pioggia anche sulle Serre vibonesi. Nelle zone citate si attendono precipitazioni anche intense con raffiche di vento e possibili banchi di nebbia . Migliorerà solo nella nottata quando i fenomeni si attenueranno e inizierà a farsi strada il bel tempo che ci accompagnerà certamente per tutta la prossima settimana, dando forse definitivamente il via ad una lunga fase soleggiata.
Le temperature resteranno” freddine” fino a domenica, con le minime che comunque rimarranno ancora sotto le medie stagionali per un
bel po’ mentre quelle massime toccheranno punte di 24-26°c in pianura nel corso della prossima settimana.
Dunque, ancora un sabato instabile di pazienza, che chiuderà questo “circolo vizioso” dando vita all’ultimo peggioramento della serie, per poi fare finalmente spazio all’alta pressione e ad un anticiclone che ci proietterà gradualmente verso l’estate 2013.

