• sabato 10 Dicembre 2022

Denis Vive: Cosenza ricorda Bergamini

admin
Novembre14/ 2013

[widgetkit id=71]

Portare Denis nel cuore. Riscoprirne il sorriso come parte di un collettivo, di una comunità. Sabato pomeriggio, a ventiquattro anni (meno due giorni) da quello che gli investigatori e un imponente movimento popolare e mediatico pensano possa esser stato un omicidio impunito, si svolgerà a Cosenza una fiaccolata, intitolata “Luci a San Vito” all’insegna della memoria e della richiesta di verità e giustizia per l’indimenticato calciatore rossoblù.

Il percorso del corteo, che sarà aperto da centinaia di giovanissimi, esordienti e pulcini, iscritti a decine di scuole calcio di tutta la provincia, collegherà due luoghi fortemente simbolici della vita e della morte dello sfortunato calciatore. Al termine del match Cosenza-Chieti (intorno alle 17.15), nello spazio antistante lastorica curva Sud, intitolata proprio a Denis, verranno distribuite dai volontari dell’Associazione “Verità per Denis” (che ha organizzato l’evento commemorativo insieme ai gruppi “Verità per Donato Bergamini” e “Cosenza nel cuore”, in collaborazione con il coordinamento cosentino di “Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie), centinaia di fiaccole che procederanno lente lungo il percorso Via degli Stadi-Piazza Europa-Via Caloprese, per poi culminare nell’altro luogo simbolico, piazza Loreto, laddove vennero celebrate le esequie di Denis, officiate dinanzi ad una vera e propria marea umana da Padre Fedele Bisceglia. Qui si innalzeranno i cori dei ragazzi della Curva Sud e il corteo si scioglierà in un grande abbraccio collettivo.

Due giorni prima del 18, dicevamo. La scelta di condensare i diversi appuntamenti dedicati a Denis in un unico week end è data dalla coincidenza della partita casalinga del Cosenza, capolista del girone B di Lega Pro. Nel corso della gara il calciatore sarà ricordato in un messaggio dello speaker.

Nella mattinata della vigilia invece, la scena è stata per Donata Bergamini, giunta in città assieme a papà Domizio, al figlio Andrea e all’avvocato Eugenio Gallerani.  Ha ricevuto in una sala di Palazzo dei Bruzi colma di appassionati, un “Premio Cultura” come “sorella coraggio”. Donata ha ricordato l’amore che non si è mai interrotto fra suo fratello e la città, non tanto come calciatore ma come ragazzo, “ricordando che lo sport è soprattutto fatto di valori, per questo sono molto fiera che domani il corteo sarà capeggiato daai bambini delle scuole calcio”.

Sarà quello il primo vero atto di “Luci a San Vito”, l’ennesima mossa di un movimento che anela, attende e reclama verità. Per quanto riguarda il percorso giudiziario che dovrà portarle alla luce, attesa in città per interrogatori cruciali che si terranno in queste settimane.

SEGUI LA DIRETTA SOCIAL:

admin

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>