• sabato 11 Luglio 2020

LA LETTERA | La nostra odissea per diventare carabinieri

alfredo sprovieri
alfredo sprovieri
Novembre28/ 2014

Cara Mmasciata,

questa è la storia di 92 aspiranti allievi marescialli della Benemerita che hanno fatto un concorso (denominato 4° triennale) nel 2014, e che auspicano in una risoluzione della loro incredibile questione. siamo alcuni di loro e pensiamo che per comprendere meglio cosa è successo bisogna tornare indietro di qualche anno.

Nel 2011 viene bandito il 2° concorso triennale per Allievi Marescialli, il quale prevedeva 490 nuove assunzioni. Il concorso si conclude nel 2012 con una graduatoria utile di 576 idonei, di cui appunto 490 vincitori e 86 “idonei non vincitori”. I 490 sarebbero dovuti partire tutti a settembre 2012, ma a causa della spending review attuata dall’allora governo Monti, e dato che nelle premesse del bando viene indicata la facoltà dell’Arma di modificare i posti a concorso  per comprovate ragioni economiche, solo le prime 150 posizioni vengono considerate “vincitori”. Tutti gli altri concorrenti “tagliati fuori” presentarono ricorso al Tar, ma prima ancora che la sentenza venisse pronunciata, l’Arma decise di applicare l’art. 688 comma 7 del Codice dell’Ordinamento Militare (D.lgs 15/03/2010, n°66), che prevede la “facoltà esclusiva dell’Arma” di prorogare per 18 mesi le graduatorie attive.

Nel 2013 dunque l’Arma procede con un decreto di scorrimento al reclutamento delle successive 340 posizioni in graduatoria, ovvero all’assunzione di quelli che, se non fossero stati “tagliati” dal governo Monti, sarebbero risultati vincitori l’anno precedente, per cui vengono chiamati a presentarsi alla Scuola Allievi Marescialli tutti i restanti aspiranti della graduatoria, dalla posizione n° 151 sino alla 490: poiché le rinunce furono molte, l’Arma nel 2013 procedette al reclutamento sino alla posizione 523 di quella graduatoria ancora in vigore, contenente 576 persone: dunque ne rimanevano fuori ancora 53.

A gennaio 2014, nel procedere di conseguenza fino alla chiamata in servizio dell’ultima posizione in graduatoria, viene creato un ulteriore decreto di scorrimento per il “residuo”, costituito da 53 persone: in tale decreto viene ribadito che si applica l’art. 688 comma 7 del Codice Ordinamento Militare (“facoltà esclusiva dell’Arma” di prorogare per 18 mesi le graduatorie attive) giustificandolo inoltre con “Economicità delle procedure di reclutamento” (principio ampiamente ribadito nella Costituzione per quanto riguarda i criteri fondamentali della Pubblica Amministrazione). Il DPCM 08/09/2013 prevede per l’Arma dei Carabinieri l’assunzione di 300 marescialli, quindi, siccome 53 erano già stati assunti per esaurire lo scorrimento di una graduatoria di quasi due anni prima, l’Arma dei Carabinieri a Gennaio 2014 bandisce, di conseguenza,  il 4° concorso triennale per 247 Allievi Marescialli, inserendo nelle motivazioni del bando la seguente clausola: “considerato che la precedente graduatoria attiva è esaurita”. In questo modo, si raggiunge così il numerico di 300 assunzioni previste per l’anno 2014: 53 per scorrimento e 247 per nuova assunzione.

Il 4° concorso triennale inizia dunque a Gennaio 2014, e termina il 26 Agosto 2014, giorno in cui viene pubblicata la graduatoria finale che prevede 357 candidati in graduatoria, di cui solo i primi 247 risultanti vincitori, e i restanti 110 “idonei in sovrannumero”. Per varie rinunce, gli idonei “in sovrannumero”, ad oggi, risultano essere 92. Dopo soli 56 giorni dall’uscita di tale graduatoria, esattamente il giorno 21 Ottobre 2014, l’Arma dei Carabinieri bandisce un ulteriore nuovo concorso, denominato 5 Triennale, pubblicato il 21 ottobre 2014, in cui sembra non esserci affatto traccia dei 92 “idonei in sovrannumero”, in cui non viene applicato l’art. 688 comma 7 D. lgs 15/03/2010 n°66 (“facoltà esclusiva dell’Arma” di prorogare per 18 mesi le graduatorie attive), non esiste una clausola che contenga la voce “considerato che la graduatoria attiva si è esaurita”, a differenza del bando del 4° corso triennale.

Ecco quindi che, mentre i loro predecessori hanno beneficiato di uno scorrimento di graduatoria, i 92 idonei non vincitori del 2014 hanno visto la loro graduatoria esaurirsi nel giro di soli 56 giorni, contro i 550 circa degli aspiranti precedenti. Quasi 1/10 di durata temporale in meno! Un bel record, una bella differenza… che nessuno riesce a spiegarsi! E mentre tutti gli altri idonei non vincitori delle forze dell’ordine (finanza, polizia di stato e penitenziaria, corpo forestale, ecc) chiedono lo scorrimento di graduatorie approvate nel 2012 e 2013, i 92 dell’Arma dei Carabinieri chiedono lo scorrimento di… 56 giorni!

Come si suol dire… morto un “concorso”, se ne fa un altro immediatamente dopo? Si, ma persino Giovanni Paolo I è stato più longevo della loro graduatoria! E la “fumata” per loro continua ad essere nera…

(lettera firmata)

carabiniere allievo maresciallo

alfredo sprovieri
alfredo sprovieri

Un po' di tv e molta carta stampata in una vita redazionale precedente. Ogni tot scribacchino per le grandi testate italiane. Più montano che mondano, per Mimesis edizioni ha scritto "Joca, il Che dimenticato".

  • Neozelandese Rispondi
    6 anni ago

    Basta tacere sulle ingiustizie, il mondo deve sapere…

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