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Verdiana, ecco la piazza che ignorava il suo talento

admin
Giugno01/ 2013

verdiana-finalista-amici 12-serale-

di S. Alfredo Sprovieri

Migliaia di fan in trepidante attesa per la sua esibizione, ma qualche mese fa nessuno si fermava ad ascoltarla cantare. E’ la favola di Verdiana Zangaro, che stasera si gioca la vittoria finale dello show televisivo più seguito d’Italia. In questi mesi, ad “Amici 12” è stata seguita come nessun altro, i sondaggi tv dei rotocalchi del pomeriggio la danno ripetutamente come la superfavorita, le sue pagine fan sui social network sono attivissime, macinando migliaia di “Like” ogni ora. Il suo disco, “Lontano dagli occhi“, va a ruba nei negozi e nelle bacheche digitali; pubblicato da Carosello Records, contiene 7 brani scritti da Federica Camba e Daniele Coro, ad eccezione di “Un ricordo tra la gente”, firmato da Roberto Casalino e Dario Faini. Si esibirà in diretta su Canale 5 e contenderà agli altri finalisti il premio finale di 150mila euro, oltre che la concreta occasione di iniziare una carriera artistica. Insieme a Verdiana Zangaro sono arrivati in fondo il rapper Moreno Donadoni, la rocker Greta Manuzi e il ballerino classico Nicolò Noto, già vincitore per la categoria danza. Per tutti deciderà l’infernale meccanismo del televoto, ovvero il gradimento espresso con un sms da milioni di italiani attaccati al televisore.

Verdiana merita fino in fondo questa opportunità. Ha ventisei anni ed è nata a Rossano Calabro. Come è scritto anche sulla biografia del programma, il padre raccoglie la frutta, la madre è casalinga, ha un fratellino più piccolo. E’ in televisione già all’età di 10 anni, un baby fenomeno accanto ai mostri sacri del teleschermo; brucia in fretta le tappe e arriva non ancora maggiorenne a Sanremo, nel 2003. Quello è un palcoscenico fondamentale, si classifica quarta. Qualche anno di notorietà garantito, poi apre concerti prestigiosi, come quello di Vasco a Germaneto, che non gli evitano però le porte sbarrate ad Amici come a XFactor.  

Non è passato nemmeno un anno da quella serata al festival del Parco Fluviale di Cosenza. Un piccolo palco laterale, la gente passa distratta, al massimo gira la testa per un secondo. Chiediamo a quello del ristorante se si possa avere una sedia per ascoltarla come merita, in piedi non si può con tutta quella gente che passa davanti. Niente da fare, così ci sediamo sul marciapiede in fondo, poi cerchiamo di farci spazio fra la gente che passa per girare il video di pessima qualità che potete di seguito.

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Quella grinta è la grinta di Verdiana, inconfondibile. La voce vibra fra la gente che passa senza scomporsi, senza riconoscere il talento. Ad un certo punto qualcuno viene a comunicarle che deve iniziare l’altro concerto, quello sul palco centrale, così senza nemmeno farle finire la canzone la fanno smettere, potrà ricominciare a farlo dopo qualche ora, quando finirà di esibirsi la band ritenuta di cartello. La verve con la quale si esibisce, in quel deserto senza nemmeno un faretto ad illuminarla, è la stessa che sfoggia davanti a milioni di persone. Una cosa bellissima per un’artista, guardate.

Passata la stagione estiva, la si poteva ritrovare in un locale cosentino dalle atmosfere panamericane a intrattenere i pochi tavoli occupati. Una chitarra e la voglia di raccontare le emozioni, con simpatia, talento e semplicità. Si va avanti ad oltranza con le richieste della sala e con le canzoni che raccontavano il suo modo di essere. Luci soffuse, frutta ed alcol. Si fuma fuori però, dove il navigato Vincenzo Brunelli si dice sicuro che quella ragazza arriverà, che presto avrà l’occasione e il palcoscenico che merita.

Aveva ragione. Comunque andrà stasera, Verdiana ha saputo colpire il sonnecchiante mondo della musica con la sua passione, emozionando milioni di telespettatori. Ci chiediamo quanti fra i fan che urleranno il suo nome nei prossimi mesi saranno gli stessi che non ricorderanno di essere passati oltre in quelle serate cosentine di un anno fa. Quante persone quest’estate affollerebbero nello stesso posto dello scorso anno un suo concerto.

Vi abbiamo proposto il video in omaggio al famoso esperimento sul talento del Washington Post (il genio del violino Joshua Bell, che la sera prima tenne uno spettacolo acclamatissimo, travestito da barbone suonò con uno Stradivari da 4 milioni di dollari per 43 minuti nella metro raccogliendo solo 32 dollari di offerte. Guarda il video).

Ognuno può trarne la lezione che vuole.

verdiana fans

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