• giovedì 13 Agosto 2020

AI LETTORI | Migliori di nessuno, diversi da tutti.

alfredo sprovieri
alfredo sprovieri
Gennaio14/ 2015
Luglio 2012, Mmasciata lancia la versione mobile. Sullo sfondo il primo numero della rivista datata 2012.
Luglio 2012, Mmasciata lancia la versione mobile. Sullo sfondo il primo numero della rivista, datato 2002.

Mmasciata.it è in finale ai Calabria Web Awards. Una giuria qualificata deciderà se il nostro esperimento merita di essere proclamato miglior sito internet, miglior blog e miglior sito d’informazione, categorie nelle quali siamo finalisti grazie alle preferenze che ci ha affidato il popolo della Rete, che ha partecipato alla competizione online con 30mila voti totali, per come annunciato dagli organizzatori. La serata finale avrà vita il prossimo 24 gennaio ad Amantea, preceduta da eventi dedicati all’impresa e all’innovazione, con l’opportunità per tante realtà qualificate del territorio di incontrarsi e contaminarsi. Davvero una gran bella idea, ci saremo.

Ce lo siamo detti e lo ribadiamo, vincere sarebbe una soddisfazione probabilmente oltre i nostri meriti, non deve interessarci: il rock and roll non è prendere una “A”, e il giornalista non prende mai l’applauso. Quello che più conta è rendersi profondamente conto di cosa significa per un progetto fatto nascere da quattro adolescenti in uno sgabuzzino nel centro storico di un piccolo paese dell’entroterra essere indicato dai lettori fra le migliori realtà informativa digitali della Calabria. Pensate, compariamo nella categoria Miglior sito d’informazione insieme a giganti dell’editoria meridionale come La Gazzetta del Sud e il Quotidiano della Calabria e accanto a progetti all digital importanti come Strill e Il Dispaccio, che da anni lavorano con grandi professionalità in una realtà metropolitana come quella dello Stretto.

Significa che il sogno si sta avverando, che la nostra provocazione sta dimostrando che un giornale può rinunciare alla dipendenza da comunicati stampa, dalle pubblicità, dai virgolettati dei politici e avere lo stesso argomenti validi per parlare a migliaia di persone. Un segnale che in un profondo periodo di crisi dell’editoria deve portare a riflettere chiunque operi in questo settore.

Noi continuiamo come se niente fosse a credere che restare in un posto significhi non esserne prigionieri, che il nostro punto di vista sulle cose può arrivare a tutti gli eventi del mondo ma che la nostra vita resta la notizia più importante. Budget praticamente inesistente e nessuna proprietà editoriale hanno significato, per i tanti che in questi tre anni hanno seguito con passione questa nostra lucida utopia, provare sulla propria pelle che l’indipendenza è un potere che espande la responsabilità, che nella Rete c’è spazio anche per un’informazione veloce ma non frettolosa, mai deferente con i potenti eppure rispettosa delle persone. A nostro avviso c’è una terza via alle notizie in Calabria che non sia quella sensazionalistica né quella vittimistica; continuiamo a pensare che la vecchia lezione del cronista sia utile solo con l’umiltà di formarsi in modo permanente, di aprirsi alle innovazioni senza inseguire i like, perché il giornalismo resti dire alle persone non quello che vogliono sapere, ma quello che devono sapere.

Vi ringraziamo con tutto il fiato in gola; premi o non premi qui non ci riterremo migliori di nessuno, ma lavoreremo sempre per dimostrarci diversi, perciò restate con noi, aiutateci. A giorni annunceremo nuovi sforzi per crescere insieme e sperimentare ancora tutta un’altra informazione: la vostra.

alfredo sprovieri
alfredo sprovieri

Un po' di tv e molta carta stampata in una vita redazionale precedente. Ogni tot scribacchino per le grandi testate italiane. Più montano che mondano, per Mimesis edizioni ha scritto "Joca, il Che dimenticato".

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