• mercoledì 29 Gennaio 2020

#LaChiudiamoNoi | Tutti in piazza contro la discarica di Celico

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Ottobre23/ 2015
Mmasciata è dal primo giorno accanto al Comitato Ambientale Presilano per le battaglie a tutela del polmone verde più importante del Mediterraneo
Mmasciata è dal primo giorno accanto al Comitato Ambientale Presilano per le battaglie a tutela del polmone verde più importante del Mediterraneo, leggi tutte le tappe della vicenda: #NoDiscaricaDiCelico

La fiumana è pronta a riversarsi in Presila. Domattina, sabato 24 ottobre, il raduno fissato a piazza delle 4 fontane di  Spezzano della Sila alle 9:30 per rinnovare il NO ALLA DISCARICA DI CELICO e l’immediato ritiro dell’Autorizzazione integrata ambientale in Autotutela. Il giorno prima della grande manifestazione di popolo la battaglia combattuta dal comitato ambientale Presilano è quantificabile in 8100 firme già presentate alla Regione Calabria per chiedere l’immediata chiusura della discarica di Celico e soprattutto nella concreta possibilità che il piano regionale dei rifiuti che in Calabria manca ormai da ben sedici anni siano finalmente pronti a scriverlo i professionisti e gli attivisti calabresi che in questi anni si sono impegnati alla difesa del territorio e dell’ambiente. Il tutto ben prima della data ultima del 31 dicembre 2016 concessa alla commissione che si sta occupando della stesura. Tutto perché un ulteriore commissariamento rappresenterebbe l’inizio di una nuova ennesima era in cui tutto è concesso, con negazione della tutela dei diritti fondamentali, come la tutela della salute in primis.

A lanciare questo messaggio è servito anche l’incontro che qualche giorno fa ha visto all’Hotel Virginia confrontarsi sindaci, docenti, attivisti e medici. Ogni categoria accuratamente rappresentata da Salvatore Iazzolino, Laura Corradi, Massimo Gelli  Giovanni Villella e Ferdinando Laghi. Un tavolo tecnico intorno al tema Salute, Ambiente e Lavoro servito ad analizzare le prospettive future e le problematiche presenti che attualmente sono nell’orbita di chi decide di investire nel mondo del lavoro tramite lo sfruttamento e la massimizzazione del ciclo dei rifiuti. Su di una cosa non si può mentire, ossia la concreta possibilità che ambiente e lavoro siano necessariamente interconnesse. Lo ha detto senza giri di parole il medico Ferdinando Laghi: “Non si può negare il fatto che prima di capire quanti posti di lavoro si possano creare da una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti, dobbiamo tenere conto delle condizioni ambientali in cui molti lavoratori calabresi sono costretti ad operare e delle conseguenti ricadute sulla loro salute. Un esempio la Valle del Mercure”.

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Hotel Virginia, convegno Lavoro, salute e ambiente organizzato dal Comitato ambientale Presilano

Massimo Gelli nel corso della sua vita si è sempre impegnato per dare un’occasione alle fasce meno privilegiate della città di Cosenza. Il suo racconto dell’esperienza della Cooperativa R-accogliere è il lampante esempio che le buone pratiche provenienti della raccolta dei rifiuti hanno un impatto positivo non solo sull’economia globale ma su quella personale. Nella cooperativa al momento lavorano 25 persone, giorno dopo giorno tutti i soci-lavoratori si impegnano per sfruttare al meglio le risorse economiche e non di cui dispongono per creare ulteriore lavoro. Non solo, lavori come questo della cooperativa mettono in luce come le amministrazioni siano schiave dei costi di appalto nella gestione dei rifiuti.

Esempi virtuosi, come i tanti messi in fila in questi anni per dimostrare che un altro futuro è possibile fin da subito, attuando politiche che guardano agli interessi collettivi e che sacrificando quelli privati mettono da parte ogni commistione con il malaffare e lo sfruttamento di un territorio unico al mondo, che merita il rispetto e la salvaguardia che l’ha accompagnato nei secoli precedenti al nostro.

A partire dalle 9,30, bambini, donne e uomini invaderanno la piazza delle 4 Fontane di Spezzano della Sila con questa precisa richiesta. Saranno quindi presenti i bambini delle scuole del comprensorio, con i propri palloncini e la propria gioia di vivere, simbolo del futuro di questo territorio, insieme alle madri e ai padri che in questa terra hanno scelto di vivere e di vederli crescere. La manifestazione proseguirà, con i giusti tempi, verso Celico dove ad attenderla ci saranno i produttori agricoli aderenti al ‘G.A.S. Sila’, espressione di un modello di consumo consapevole dei prodotti della terra. Aderiranno alla manifestazione, simbolicamente e fattivamente, tutti gli esercizi commerciali di Celico, Rovito e Spezzano della Sila, tutte le amministrazioni locali firmatarie degli appelli con a capo i loro Sindaci accompagnati da una #FIUMANAUMANA che leverà una sola voce: NO ALLA DISCARICA DI CELICO!

Il tempo per riaffermare la dignità di un popolo è arrivato, ora o mai più.

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Il collettivo Mmasciata è un movimento di cultura giovanile nato nel 2002 in #Calabria. Si occupa di mediattivismo: LA NOSTRA VITA E' LA NOTIZIA PIU' IMPORTANTE.

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