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Lappano, investita un’istrice gigante

admin
Luglio19/ 2012

lappano - istrice

Lappano, curiosa scoperta sulla strada provinciale che attraversa le colline di Pianette di Rovito, Celico e San Pietro in Guarano. A bordo strada una carcassa d’istrice in evidente stato di decomposizione. Ciò che ad un primo sguardo colpisce è la grandezza dell’esemplare: circa un metro. Il secondo particolare è straordinarietà del ritrovamento: una specie alquanto rara da queste parti, soprattutto di tali dimensioni. Un animale tradizionalmente schivo che preferisce addentrarsi in luoghi boscosi e cespugliosi, ovviamente isolati, di zone collinari confinanti magari con campi coltivati.

Stupiti i residenti e incuriositi i passanti, soprattutto ciclisti soliti battere quelle strade che, soprattutto nelle ore notturne, si popolano di volpi, faine, ricci, civette. Pur ricoperta da un’imponente armatura di aculei lunghi e robusti, ornati da anelli neri e bianchi alternati, che le garantiscono un’elementare forma di difesa, per la scarsa distribuzione geografica nel continente europeo l’Hystrix cristata è stata dichiarata “una delle quattro specie di roditori strettamente protette dalla convenzione del 1979 sulla conservazione della fauna selvatica e degli habitat naturali europei e, dal 1977, è specie protetta dalla legislatura italiana”.

La difesa della specie è stata ritenuta necessaria dopo la “scoperta” che la prelibatezza delle carni l’ha resa soggetta ad un bracconaggio spietato in Toscana, Umbria, Lazio e Sicilia. Gli “enogastrosportivi” che sul web si definiscono “sfondati che nella loro ingenuità, di natura fanciullesca spesso molto infantile, credono di poter giustificare la loro ingordigia prodigandosi nelle attività sportive più variegate e pericolose” definiscono l’istrice come “animale da teglia”. Ci tengono però a precisare che l’esemplare “deve provenire esclusivamente da arrotatura stradale e la carne è di esclusiva proprietà del titolare dell’auto che ne cura anche la preparazione e lo elargisce alla comitiva. Ogni altro approvvigionamento è illegale. Comunque cucinarlo è il modo migliore per onorare l’investimento del povero animale, quindi non deve farvi sentire in colpa”. Quello lappanese, per la cronaca, era inservibile per tale fine, già attorniato da mosche e altri insetti.

Matteo Dalena

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